Escursioni Gargano |
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| Scritto da Donato |
| Lunedì 11 Gennaio 2010 04:13 |
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Tante e diversificate sono le attività che i turisti che vogliono soggiornare sul gargano possono svolgere: passeggiate a piedi o in mountain bike, escursioni a cavallo o in fuoristrada, alla scoperta dei suggestivi paesaggi garganici ed uscite in barca o in canoa per lasciarsi incantare dal fascino della costa. E per i più piccoli l’educazione ambientale offrirà momenti ludici e di riflessione.
Il Parco Nazionale del Gargano E sorprendente scoprire come, in soli 2.000 kmq. di territorio siano concentrati tanti ambienti ricchi di paesaggi dalle forti valenze naturalistiche. I tanti ecosistemi presenti permettono una varietà incredibile di specie animali e vegetali. Sulle coste, alte e frastagliate o basse e sabbiose, vegetano estese formazioni di pini d'Aleppo, abbarbicati sulle rocce e a strapiombo sul mare azzurro e trasparente che avvolge il promontorio. Il carsismo si presenta sotto aspetti spettacolari, modellando le rocce, creando cavità naturali marine e terrestri di notevole interesse speleologico. Sul Gargano e possibile ammirare boschi e foreste, costituiti da alberi ultrasecolari e maestosi come la Foresta Umbra la più grande foresta italiana di latifoglie. Caratteristici sono i centri abitati dall''impianto medievale, i vicoletti imbiancati e i palazzi signorili insieme alle severe masserie fortificate e alle abitazioni rurali più umili, ma dalla tipologia costruttiva originate essi ricostruiscono la memoria storica di una civiltà dedita al lavoro nei campi e alla pastorizia. Cosi come i resti delle antiche civiltà umane sono rappresentati dai siti dove si produceva la calce e quelli dove si conservava la neve. Inoltre i laghi costieri con i loro eccezionali ecosistemi, costituiscono un habitat di primaria importanza per l' avifauna migratoria; sono fasciati di canneti, divisi dai mare da una duna bassa ricoperta di macchia mediterranea e pini d'Aleppo modellati a bandiera dal vento. L'entroterra e montuoso, a volte sinuoso e a volte tormentato da valloni e strapiombi; non mancano, a completare il quadro paesaggistico, i campi ordinatamente coltivati ; su un territorio sempre a pendio e terrazzato. Dal 1989 le Isole Tremiti sono Riserva Naturale Marina appartenente al Parco Nazionale del Gargano
Entrando nel Parco Nazionale del Gargano, qualunque via si scelga, i santuari, !e chiese e le abbazie sono i primi elementi architettonici che vi si incontrano. Alcuni di questi sono posti in luoghi quasi inaccessibili pronti ad accogliere pellegrini o più semplicemente uomini venuti in questa terra per cercare di rinfrancare e rinvigorire il proprio corpo, la propria mente ma soprattutto il proprio spirito. " --Nei secoli il Gargano ha visto nascere culti. e devozioni: i più importanti sono quelli di San Michele (Monte Sant' Angelo), San Matteo (San Marco in Lamis) e quello, recente, di Padre Pio (San Giovanni Rotondo}. Vi sono poi piccole chiese, abbazie ed eremi, in passato luoghi religiosi-importanti, che il tempo ha mutato ma che conservano ancora un forte richiamo per tutti coloro che desiderano scoprire un parca dalle caratteristiche uniche ed irripetibili. Il Parco è gestito da ....
L'Ente Parco e l'organo di gestione del Parco, ha personalità di diritto pubblico, sede legate ed amministrativa nel territorio del Parco ed e sottoposto a vigilanza del Ministero dell'Ambiente. L'Ente Parco ha il seguente organigramma: • il Presidente e nominate con decreto del Ministro dell''Ambiente di intesa con i presidenti delle regioni interessate. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Ente Parco, coordina le attività, adotta i provvedimenti urgenti ed indifferibili che vengono sottoposti alla ratifica del Consiglio Direttivo, esplica funzioni delegategli dal Consiglio Direttivo; • il Direttore e nominate dal Ministro dell'Ambiente, scelto in una rasa di 3 candidati proposti dal Consiglio Direttivo tra soggetti iscritti ad un albo di idonei istituito presso il Ministero dell'Ambiente. E la figura più rappresentativa della struttura amministrativa; • il Consiglio Direttivo e formato dal presidente e da 12 componenti nominati con decreto del Ministro dell'Ambiente e scelti tra persone particolarmente qualificate per le attività in materia di conservazione della natura o tra i rappresentanti della Comunità del Parco. Dei 12 componenti 5 sono designati dalla Comunità del Parco, 2 dalle associazioni ambientaliste, 2 dall'Accademia Nazionale dei Licei, dalla Società Botanica Italiana, dall'Unione Zoologica Italiana, dal Cnr e dall'Universita con sede nella provincia il cui territorio cade nel Parco, 1 dal Ministro per le Politiche Agricole, 2 dal Ministro dell'Ambiente. I membri del Consiglio sono nominati sentito il parere della Regione.
Il Consiglio Direttivo delibera in merito al tutte le questioni generali, si esprime sui bilanci, sui piani e sul regolamento; • la Giunta esecutiva ( facoltativa) è nominata dal Consiglio Direttivo, le cui funzioni e attribuzioni sono disciplinate dallo Statuto. • la Comunità del Parco è l'organo consultivo e propositivo dell'Ente Parco ed e costituita dal presidente della Regione i e della Provincia, dai sindaci dei comuni e dai presidenti delle Comunità Montane nei cui territono sono ricomprese le aree del Parco; • il Collegio dei Revisori dei Conti, ha il compito di verificare la corrispondenza contabile degli atti dell'Ente Parco. E nominate con decreto del Ministro del Tesoro ed e formato da tre componenti scelti tra funzionari della Ragioneria generate dello Stato o tra iscritti nel ruolo dei revisori ufficiali dei conti.
Gli organi dell'Ente Parco restano in carica cinque anni ed i membri possono essere confermati una sola volta.
Gli Uffici dell'Ente Parco sono, allo stato attuale, organizzati in tre settori funzionali: •1" settore AMMINISTRATIVO, LEGALE, ECONOMICO-FINANZIARIO •2 settore PIANIFICAZIONE TERRITORIALE In particolare e il settore che si occupa dei nulla-osta, della redazione del piano, della cartografia, della perimetrazione e tabellazione. •3" settore CONSERVAZIONE, TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE NATURALI Qui si curano gli aspetti legati all'agricoltura, alla sentieristica e alla promozione socio-economica; inoltre si cura servizio di promozione e divulgazione del patrimonio del Parco. L'Ente Parco lavora inoltre in stretta collaborazione con Enti e Associazioni operanti sul territorio nazionale, quali: • 'Istituto Nazionale della Fauna Selvatica • il Consiglio Nazionale delle Ricerche; - I'Universita degli Studi di Bari e Foggia; - le associazioni di volontariato per la vigilanza del Parco e il recupero della fauna selvatica; - le associazioni ambientaliste WWF Italia e Lipu. Con quest' ultime si stanno portando avanti due importanti progetti: la reintroduzione di specie come la Gallina prataiola e il Gobbo rugginoso. Informazioni
Associazione Guide ufficiali del Parco - tel.349.8508133 COME ARRIVARE ...
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| Ultimo aggiornamento Domenica 04 Luglio 2010 10:28 |







